[14-18 maggio 2009] Il MIO 4 CCMotorday

La Gallura e la Costa Smeralda
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Xav
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[14-18 maggio 2009] Il MIO 4 CCMotorday

Messaggioda Xav » 28 ott 2011, 21:14

giovedì 14 maggio 2009
Ci siamo, eccoci qua:
- dopo mesi di attesa e il tempo che non passa mai Immagine
- dopo agitazioni varie per come organizzarci e dove incontrarci e che cosa mangiare e di che colore fare le magliette e come fare le magliette e farà caldo farà freddo insomma il delirio Immagine
- dopo il conto alla rovescia d Targa che (mi permettano i siciliani di appropriarmi di un loro detto) ci ha rotto veramente i cabasisi Immagine (Targa scherzo Immagine)
E dopo tutto questo... Parto con metà cuore che rimane “in continente” perchè la mia centaura preferita, causa incidente e dopo tutto quello che ha fatto per l’organizzazione di questo evento, rimarrà a casa a leccarsi le ferite... Immagine

Andrò e mi divertirò e sarò i suoi occhi (si fà per dire, non ce n’ho manco due per me, figurati se riesco ad averne quattro Immagine), le sue orecchie, il suo cuore.... Ma la mia Pulcetta Nazionale mi mancherà troppo, dal primo all’ultimo minuto di questo evento!!!!! Immagine

Basta coi sentimentalismi (tanto l’ho già ammorbata abbastanza con tutti i minimi dettagli dell’evento Immagine) e iniziamo il racconto di questa avventura!!!! Immagine

H. 17:00 appuntamento al primo casello sulla Roma Civitavecchia. Arrivo in anticipo (tanto per cambiare!) e mentre pago il pedaggio sento provenire dal luogo dove ci sono già un bel pò di moto parcheggiate, grida inconsulte che dicono “NOOOOOOOOOOO ma anche st’anno sta moto brutta??!??!? Ma nun l’hai ancora cambiata???! A Federì e bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!”.
Mi sento male... Immagine Non è possibile.... Non è vero... E’ un miraggio... NON può essere lui, lui non aveva scritto niente che veniva...
Guardo meglio... E’ LUI, Er Sola, Er Ciuccione, Er peggio der Peggio: VITUZZO!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Immagine
Non posso più evitarlo quindi lo raggiungo, mi tolgo il casco, gli dò una legnata e... Ci abbracciamo! Immagine Bello Vituzzo rompip@lle!!!!

C’è già parecchia gente lì, tra cui Ice (Marco) e poi arriva anche Guarnas (Giuseppe) sulla sua Errina, da Napoli con furore Immagine e poi arrivano Xina (Verusca) e Denise (Michela) sul plasticone della prima Immagine e non vi dico il bordello che ha fatto Vituzzo ma ve lo immaginate! Immagine

Un primo gruppo parte e rimaniamo noi sei ad attendere Giuda (Fabio)...

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Appuntamento con lui, lì alle 18:15... Arrivano le 18:15 Immagine.... 18:30 Immagine... 18:40 Immagine... 18:50 Immagine... BASTAAAAAAAAA non ce la facciamo più. Mando un sms dando a Fabio le coordinate per la pizzeria, poi lui mi chiama, non ci capiamo perchè la linea è disturbata e si parte!

Io faccio l’apripista perchè ho il navigatore impostato per la pizzeria anche se so che non servirà perchè dopo l’uscita Civitavecchia Nord, ci sarà la protezione civile a darci le indicazioni Immagine ma per sicurezza, lo tengo acceso.
130Km/h regolari, attenzione agli autovelox, occhio negli specchietti per non perdere nessuno, si arriva a Civitavecchia Nord, metto la freccia a destra, imbocco la rampa d’uscita...
VUMMMMMMMMMMMMMMM VUMMMMMMMMMMMMMMMMMMMM VUMMMMMMMMMMMMMMMMMM Immagine mi vedo sfrecciare da ogni dove Ice, Vito e Giuseppe a velocità supersonica, ginocchio a terra!!!!! MI SI SONO INGARELLATI SULLA RAMPA D’USCITA DELL’AUTOSTRADA!!!!!!!!!!!!!!!! Immagine
Non ci volevo credere ma è successo.... Immagine
Proseguo del mio passo, arrivo in fondo ai due tornati della rampa... E vedo Vituzzo fermo che con nonscialans si guarda alle spalle, Ice che manca poco gli entra dentro la moto ma che si ferma anche lui dietro e idem per Guarnas.... Poi capisco: loro non si ricordavano della protezione civile che ci indicava la strada, hanno visto una macchina blu e uno che agitava una paletta e per paura di essere fermati, hanno fatto gli gnorri!!!! Immagine
Ma con che gente vado in giro io?!?!?!? Immagine

Li ignoro e proseguo, il gentilissimo ragazzo della protezione civile, quando mi accosto, mi dice anche mortificato “volevo solo indicargli la strada! Immagine” e io “si lo so, vado in giro con gente fusa! Immagine”.
Ripartono e mi seguono, Ice non contento mi risorpassa, non capisce mimimamente cosa sia successo, capisce solo che quel tizio sospetto in unirforme e con una paletta in mano non lo fermerà e... RIPARTE A RAZZO!!!! Immagine
Tempo due chilometri, sulla sinistra altra macchina della protezione civile che ci indica che dobbiamo girare a sinistra... E lui che fà? VA DRITTO, per paura di essere fermato!!!! Immagine
Per fortuna ci vede e torna indietro e riusciamo, NONOSTANTE LORO, ad arrivare alla pizzeria!

Saluti, baci, abbracci e SORPRESA! Chi ci sta seduto al primo tavolo che si scofana la sua bella porzione di pizza? Giuda... Che avevamo aspettato per mezz’ora al casello dell’autostrada... Immagine Non ho proferito parola ma penso di aver avuto uno sguardo prima sorpreso e poi talmente incazz@to Immagine che lui ha mollato la sua pizza, mi è venuto vicino e mi ha detto “ti posso spiegare!”. Gli ho detto di finire con calma e serenamente la sua pizza, perchè era l’ultima pizza che avrebbe mangiato in vita sua anzi, era l’ultimo pasto che avrebbe consumato in vita sua in generale Immagine

Ceniamo e facciamo qualche foto sparsa

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E ho la stupenda sopresa di vedere Sky che, nonostante non partecipi al motoraduno, mi viene a trovare e salutare alla pizzeria Immagine e poi ci si incammina direzione porto e mentre ci mettiamo in fila per essere imbarcati, la prima cosa in assoluto che noto sono Fabio, Terry e il meraviglioso Benny Immagine

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che diventerà la nostra piccola/grande mascotte!

Le moto sono tante, ma ancora non ci rendiamo conto che non sono neanche un decimo di quelle che vedremo poi all’arrivo e poi durante il giro del sabato, ma lo stupore è tanto...

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Ma che davero davero stiamo a partì?!?!??!? Immagine

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Finalmente è il nostro turno e si sale, è la prima volta per me che imbarco con la moto, la rampa un pò mi fà paura e sono un pò nervosa e accendo l’ennesima sigaretta che ovviamente mi viene fatta notare subito da Vittorio Immagine che mi fà il verso

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ma poi scopro che è più spaventevole a guardare che a fare Immagine
Si sale, si parcheggia, le moto sono tante, sono estasiata e sono al settimo cielo!!!!

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Il tipo che lega le moto dice qualcosa, non lo capisco, gli vado vicino e gli faccio “Scusa, dove dobbiamo mettere le moto, non ho capito?”.
E lui: “Fosse per me, tutte fori da sta nave, siete na rottura de coj@@@@ni con ste du rote!”... Immagine
E io: “Ah, grazie, buona serata anche a te!!!” Immagine e mi defilo velocissimamente!

Si sale, un pò di confusione per le cabine ma riusciamo a prenderla.
Doccia e poi fuori per una passeggiata sul ponte con foto di rito

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Qualche chiacchiera e poi s’è fatta una certa ora... E ne abbiamo le prove Immagine

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La sua faccia è il riassunto di quella di tutti, stanchi morti ma con un’adrenalina addosso spaventosa! L’avventura è iniziata!!!!!! Immagine
Federica, CapoSezione della sezione Roma. Falkor il mio "motore": Kawasaki ER6F bianco <3
Fiona è la mia sosia B-) Immagine Merida pure :P Immagine ...Sono una donna copiata :) :) :)

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Xav
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Re: [14-18 maggio 2009] Il MIO 4 CCMotorday

Messaggioda Xav » 28 ott 2011, 21:16

venerdì 15 maggio 2009

Alle 5 di mattina inizia la voce del tipo alla reception: “informiamo i signori viaggiatori che è aperto il bar al ponte sbirulo piano otto e anche quello al ponte sgnaus piano nonmeloricordo e bla bla bla...”. Immagine
A queste dolci e romantiche parole mi sveglio mugugnando fuori e dentro me un vaffa grosso come na casa Immagine vado in bagno, cerco di svegliarmi, e quando esco dal bagno Guarnas ancora ronfa della grossa Immagine. Urlo “PEPPEEEEEEEEE ma ci dobbiamo alzare? Ma sono solo le cinque, ma la nave attracca alle sei, ma non è presto alzarsi ora, ma....”. Dalla branda inferiore del suo letto a castello, pronuncia una serie di parole in napoletano stretto che nel misticismo del sonno che mi si porta in gloria che ho, riesco a tradurre in una cosa del tipo “non rompere i co@@@oni, torna a dormire!”. Immagine
“SIGNORSISIGNORE” penso, e mai sono stata così felice di eseguire un ordine! Immagine
Mi rimetto a ronfare, con ogni tre minuti la voce del tipo “bla bla bla i signori viaggiatori che è aperto il bar al ponte sbirulo bla bla bla” ma ormai l’ho eliminato dalla vita reale e fà parte dei miei sogni...
Poi la pazzia di Gurnas ha il sopravvento: a un’ora imprecisata tendente alle sei di mattina, scatta dal letto leggiadro e furtivo come un boing747 in una pista di go-cart, apre la porta, esce in corridoio in mutande e inizia a gridare “SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!! Forza signori SVEGLIAAAAAAAAAAAAA che siamo arrivatiiiiiiiiiiiiiii”... Mi volevo sotterrare.... Immagine

Ma ormai sono sveglia, via in piedi, lavaggio veloce e ci si veste, a forza di risate e legnate che ci tiriamo nella microcabina della nave, dove ogni movimento diventa improponibile!
Finalmente pronti, fuori dalla cabina, incontro con tutti gli altri, via a prendere un caffè al ponte sonasegaioquale Immagine e via verso il ponte dove sono parcheggiate le bambine.

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E giù dalla rampa tutti insieme, e fuori all’aria fresca sarda, e segui le indicazioni di chi ci attendeva. E in venti minuti scarsi, TRECENTOCINQUANTA moto sono allineate al molo di Olbia Immagine

In prima fila la macchina della nostra Momi nazionale, che aveva permesso di ridurla in questo stato

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E solo una donna può permettere che il suo mezzo meccanico possa subire tali oltraggi Immagine quindi lunga vita e onore alle femmine Immagine

La macchina fotografica non ci riesce a fotografare il quantitativo di moto, accontentatevi di qualche scorcio Immagine

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Incontro col mitico Dadda, il padre di questo motoraduno fin dalla prima edizione, conosco finalmente persone che conoscevo solo virtualmente Immagine e l’ordine arriva: “Caschi in testa signori che si parte!!!!”. Direzione Palau, dove ci aspettano per la colazione!
Quei quaranti chilometri di strada statale, sono stati solo l’antipasto alle strade spettacolari che vedremo in questi tre giorni!! Ti prudevano le mani perchè eravamo incolonnati e la velocità era ridottissima, che voglia di aprire e piegare! Immagine Ma stiamo calmi, siamo troppi e bisogna andare piano.
Durante la strada penso “ora aspetto Pulcetta e andiamo in cima alla fila a fare il filmato come facciamo ogni anno... Ma dov’è andata a finire quell’altr....”. Mi sono venuti gli occhi lucidi Immagine Dai Pulce che l’anno prossimo saremo di nuovo insieme a questo grandioso evento!!!! Immagine

Si arriva a Palau dove ci uniamo con la colonna che si è imbarcata a Livorno ed è sbarcata a Golfo Aranci (altre TRECENTOCINQUANTA moto!!! Immagine )

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Nella piazza principale avevano allestito tutto per la colazione: e che colazione signori!!!! Immagine
Dolci di tutti i tipi fatti in casa dalle signore del paese (1000 uova sono state usate per fare tutti quei dolci!), pane appena sfornato con dentro formaggio e affettati, caffè, cappuccino, succhi di frutta. C’era di tutto ed era tutto mostruosamente eccezionale!!! Grazie Palau e grazie dell’accoglienza!!!! Immagine

Qua rivedo il mitico baffo di Poggio Mirteto, anche lui presenza immancabile al motoraduno!

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Foto qua e là di gente che goduriosamente mangia e ride e chiacchiera e tutti in faccia abbiamo stampato la stessa espressione, ovvero la gioia e l’emozione di essere lì!

C’è anche la televisione locale: Pisè e Ciuccione improvvisano un’intervista in cui dichiarano di essere omosessuali, di amarsi, di essere venuti in Sardegna non solo per fare curve ma anche per riscoprirsi sessualmente Immagine e Pisè, preso dalla parte, schiocca un bacio sulla guancia di Vituzzo Immagine che dopo, a telecamere spente, commenterà “No Pisè, quel bacio non me l’aspettavo proprio, mi hai lasciato senza parole!” e per lasciare senza parole Vituzzo, vi assicuro che ce ne vuole!!! Immagine

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Ma il tempo passa veloce ed è giunto il momento di ripartire direzione S. Teresa di Gallura! E via, di nuovo tutti in moto, tutti in colonna, tutti col sorriso ebete sotto al casco a vederci sfilare.
Ma appena si riparte da Palau, su una salita, tutti fermi!!!!!!!!!!!!! Immagine
FastBoy ha tentato di mollare la sua zavorrina nonchè sua moglie in terra Sarda, disarcionandola dalla moto e senza fare una piega, continuando ad avanzare! Immagine
Qualcuno lo chiama: “FASTTTTTTTTTTTTTTT che te sei perso qualcosa??!!!”
Fast: “No perchè? Amore, hai perso qualcos... Amore... AMORE?!?!?!?!?!??!?”... Il suo amore era seduta sull’asfalto trenta metri prima!!!! Immagine
Per fortuna solo qualche livido, risale in sella e si riparte...
Fast, te l’abbiamo detto tutti: prossima volta, o stai in fondo al gruppo o molto più intelligentemente, non cerchi di liberarti della tua dolce Elena a un motoraduno di carabinieri! Scegli almeno quello dei ladri, dai! Immagine

La strada è sempre più bella e più invitante Immagine pochi chilometri e si arriva in centro a S. Teresa di Gallura

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dove ci incontriamo con Redshave (Federico) e Nino (Sebastiano), l’autoctono della situazione, che sono arrivati il giorno prima! Immagine
Saluti e baci a tutti quelli che troviamo, da Momi (Raffaella) a Cavallo (Carlotta), a Targa che con quella trombetta ha spaccato i timpani a tutti, a Bandiera sempre in prima fila fare casino, a Cittino, a GalluraXT e a tutti gli altri.
E Ninuzzo ha il suo primo incontro ravvicinato con qualche simpatica motina che ci sta in giro Immagine

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E via si riparte, direzione la Marmorata, ovvero il megasupercentro che ospiterà tutti quanti noi. Può piacere o non piacere, ma vi assicuro che per un evento del genere, il posto sembra fatto apposta!!!! Immagine
Primo, perchè le moto si parcheggiano “davanti casa” Immagine

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E poi giudicate voi se non è spettacolare per un evento del genere! Immagine

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E la vista, da ogni singolo “terrazzino”, è questa

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E tutto intorno al complesso, ci sono angoli colorati pieni di fiori Immagine

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Che dire: posto assolutamente azzeccato, anche se sicuramente da inserire tra gli “ecomostri” italiani Immagine

Check in per tutti, mollaggio dei bagagli nelle stanze e io, Nino, Fede e Peppe si riparte, direzione Tempio Pausania, per sgranchire un pò le nostre motine....
Che strade signori!!!!!!!! Immagine Che curve, che asfalto, che poca gente, che TUTTO!!!!!!!!! La Sardegna è il paradiso dei motociclisti e noi ancora abbiamo visto niente, eppure siamo già innamorati cotti!!!!

Ma l’imprevisto è in agguato: lascio andare avanti i tre piegatori folli, mi metto in coda e per quello che posso, pennello e mi godo le curve. Immagine
Dietro a una curva a sinistra però, vedo la moto di Nino a terra Immagine e vedo Nino in mezzo alla carreggiata che zompetta tentando di ritrovare l’equilibrio, stile i bulgari circensi “et voilà, salto triplo carpiato con avvitamento finale ed eccomi qua in piedi e pimpante!!!” Immagine
E vedo Peppe su una ruota sola, che non sarebbe un avvenimento così strano... Peccato che la ruota che toccava terra era quella DAVANTI!!!! Immagine La sua moto poi si ripoggia con entrabe le ruote, io non posso fermarmi, la strada è in netta pendenza a sinistra e sicuramente se metto il cavalletto mi cade la moto, quindi sorpasso Peppe, faccio qualche metro, trovo il posto adatto, mi fermo e corro verso Nino.
Gli chiedo se sta bene, se ha problemi, dice che è tutto a posto, lo aiuto ad alzare la moto, nel frattempo è arrivato anche Redshave, ci pieghiamo tutti per tirare su la moto e ci rialziamo. Tutti meno che Peppe che rimane piegato. Immagine
“Nino, stai bene, tutto a posto, che è successo, come va, ti serve qualcosa, ti vuoi sedere....”. Nino sta bene: ha perso l’avantreno, ha tenuto la moto finchè ha potuto, poi a bassa velocità si è fiondato giù dalla moto lanciandola contro il guardrail (un circense nato! Immagine) e cadendo lui in piedi... In tutto questo, Guarnas che gli stava dietro ha iniziato a vederlo sbarellare e “ok, la tiene, no non la tiene, si ce la fà, no la perde, oddio cade...” e a quel punto si è trovato Nino in mezzo alla strada e la sua moto sulla destra quindi ha pinzato tutto quello che poteva pinzare alzandosi sulla ruota davanti e tentando un approccio sadomaso col serbatoio... Ha vinto il serbatoio!!! Immagine

Ci spostiamo dalla curva e contiamo i danni: quasi esclusivamente estetici (serbatoio graffiato, cupolino rotto, quadro rientrato leggermente, palle di Guarnas pers... AH NO scusate, quello è un altro danno che non riguarda la moto di Nino Immagine) ma purtroppo si è spezzata anche la leva della frizione Immagine che rende la frizione praticamente inutilizzabile o comunque durissima da gestire.
Ok, siamo a pochi chilometri da Tempio, si sale, si trova un negozio di moto ma non hanno la leva adatta Immagine
Ci indicano due posti a Olbia dove andare che sicuramente hanno il pezzo di ricambio quindi via, si parte direzione Olbia... Ma nel frattempo, il cielo si sta facendo MOLTO nuvoloso Immagine
Arriviamo a Olbia verso le due e mezzo, i negozi apriranno non prima delle quattro quindi troviamo un bar e mangiamo qualcosa in attesa dell’ora giusta per andare al negozio...

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Chiacchiera che ti chiacchiera con la barista, scopriamo che a Olbia è festa patronale proprio quel giorno!!!!!!!!! E che di pomeriggio TUTTI i negozi sono chiusi!!!!!!!!! Immagine
La gentilissima barista cerca di aiutarci come può ma niente, non c’è verso di rintracciare qualcuno dei negozi che possa aprirci per darci una maledetta leva della frizione!!!! Immagine

Non ci scoraggiamo, poteva andare peggio, poteva piovere Immagine.... E infatti INIZIA A PIOVERE!!!!!!!!!! Immagine Immagine Immagine

A quel punto resta solo un luogo da raggiongere: Sassari! Ma è inutile andare in quattro con quella stagione assurda e con solo due cerate in quattro persone.
Quindi dò la mia cerata a Nino, Fede indossa la sua e loro partono verso Sassari. Io e Peppe, guidati dal solito improbabile tom tom, si riparte verso S. Teresa di Gallura Immagine
Tira giù un’acqua da paura, la strada per S. Teresa è quella fatta la mattina, arirosicata perchè la mattina non ce la siamo goduta in quanto eravamo in colonna, ora non ce la godiamo perchè piove Immagine ma via, il più veloce che possiamo, verso l’albergo.
L’acqua entra dentro al giaccone e dentro ai pantaloni, la strada è un fiume, un simpatico tir con rimorchio che in salita va a due ma che non posso sorpassare causa curve e che in discesa va come un fulmine, rallenta la mia corsa Immagine Guarnas che ha un incontro quasi ravvicinato con un cane che gli va incontro al centro di strada ma lui al contrario di me accellera e il cane si spaventa e si allontana Immagine insomma, settanta lunghissimi chilometri e finalmente si vede l’albergo. Immagine
Parcheggiamo le moto davanti all’ingresso della camera e via, doccia bollente perchè il freddo m’è entrato anche sotto le unghie! Immagine

Doccia per entrambi, e poi nasce il problema dei giacconi fradici! Immagine
Idea geniale!!! Immagine Asciughiamoli col phon che ci sta in bagno! Peccato che è di quelli attaccati a parete con timer, ovvero ogni dieci minuti si spegne da solo Immagine
Quindi, mezzi morti sul letto tentando di riposarci, a turno ogni dieci minuti uno di noi si alzava per andarlo a riaccendere e riposizionare per completare l’asciugatura. Siamo andati avanti così TRE ore, con ognuno che tentava di corrompere l’altro perchè non aveva voglia di alzarsi! Immagine

Sono le otto ormai, la roba è asciutta, Fede e Nino sono tornati con la leva nuova di zecca (pagata QUARANTACINQUE EURO SENZA MONTAGGIO e smontata da un’altra moto per l’occasione Immagine ) ma almeno con una moto di nuovo in perfetta forma! Immagine ).
Cena in albergo, dopo cena discoteca sempre in albergo dove la stanchezza passa subito infatti io, Peppe e Fede ci lanciamo in danze sfrenate Immagine

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Dove rivedo il MITICO Bandiera, di fori sempre come un terrazzo Immagine

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E dove Momi e Carlotta fanno intuire agli attenti ai particolari, che sono stanche di correre dietro all’organizzazione senza fermarsi mai Immagine. Ci vuole un occhio attento per capire il loro malcontento, se non ci riuscite tranquilli, poi ve lo spiego, io le conosco e per me è più facile capirle! Immagine

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E non contenti di tutto questo, a mezzanotte via, direzione S. Teresa dove in piazza ci sta la festa!!! Immagine
Arriviamo, ci sediamo al bar con gli altri

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E il tempo passa tra canti, balli, chiacchiere, risate fino a quando Max

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non mi si avvicina e mi fà “Federì, lo voi sentì er papero?!?!” Immagine
Me lo guardo un pò stranita, ma mi dicono che lo hanno sentito tutti quindi sorrido e gli faccio “siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii”. Io ero seduta, mi si avvicina e quando il suo ventre sta all’altrezza del mio orecchio, vedo che si strizza le p@lle e dai suoi pantaloni esce un QUAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKK Immagine Mi sono sganasciata dalle risate: le mitiche mutande di Max (lui dice che ne aveva tre paia diverse, secondo me ha usato sempre lo stesso paio per tutti e tre i giorni! Immagine) rimarranno nella storia di questo motoraduno.

Ovviamente l’alcool scorre potente, lascio parlare le foto Immagine

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S’è fatta una certa e la stanchezza arriva, si torna in stanza ancora emozionati e pieni di adrenalina, ma il giorno dopo sarà intenso quindi, notte e sogni d’oro! Immagine
Federica, CapoSezione della sezione Roma. Falkor il mio "motore": Kawasaki ER6F bianco <3
Fiona è la mia sosia B-) Immagine Merida pure :P Immagine ...Sono una donna copiata :) :) :)

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Re: [14-18 maggio 2009] Il MIO 4 CCMotorday

Messaggioda Xav » 28 ott 2011, 21:18

sabato 16 maggio 2009
Svegli alle otto, anche senza bisogno di sveglia, pronti e pimpanti ci si veste e via per la colazione!
Sfamati e rifocillati (me so magnata anche la via di casa!!!! Immagine), si parte direzione S. Teresa da dove partirà il giro... E si capisce subito che sarà una grandiosa giornata:
- Targa non la finisce più con la sua trombetta Immagine

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- Gli Harleysti arrivano e per dieci minuti d’orologio svalvolano con le loro moto tanto che quando hanno finito, ho gridato “scusate, i miei timpani sono lì?!????!?!” Immagine

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- La cinquecento di Momi pronta e imbrigliata per la grande festa (e devo ancora sapere se la sua macchina è ancora in questo stato o se l’ha riresa anonima Immagine)

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- L’elicottero ci segue dall’alto!

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- Gente strana si presenta all’appuntamento Immagine

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Nota: questo “signore” si farà tutta la giornata in moto acchittato in questo modo. La sera arriverà USTIONATO!!!!!!

- Gente ancora più inquietante entra nella piazza Immagine

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Ma si sa, a questo motoraduno può succedere di tutto Immagine quindi, bando alle ciance e via, si parte!

Il gruppo Roma parte in fondo alla colonna. Ci mettiamo quindici minuti a far sfilare tutti prima di riuscire a partire! Immagine La gente lungo la strada ci guarda e ci saluta... Ci si sente delle star!!!!!! Immagine
Finalmente riusciamo a partire anche noi, il sole ci accompagna, il caldo è tanto, il sound delle moto ci fà da colonna sonora! Immagine

E dopo pochi chilometri da che siamo partiti, decido che è il momento di andare a fare il video di tutta la parata ovvero, dobbiamo risalire la colonna!!!! Immagine
Intercetto Peppe, Fede e Nino e gli faccio capire le mie intenzioni. Vedo Fede che mi fà cenno di si con la testa e sicuramente pensa “ok, al mio segnale scatenate l’inferno!!!!!” Immagine
E il segnale arriva, ovvero lui parte di buona lena e noi lo seguiamo: si scala la marcia e via, sulla sinsitra a sorpassare tutti!!!!!!!!!!
Moto moto moto e ancora moto Immagine scansa quello, sfanala a quell’altro, scansa la macchina che ci viene incontro Immagine e che si è fermata sul ciglio della strada, batti il cinque al ragazzino che si è sporto dalla macchina e che con un sorriso a ottantasette denti ci guarda passare porgendoci la mano Immagine, scansati per far passare la scopa e vai, vai vai chilometri chilometri chilometri.... AHOOOOOOOOOOOOOOOOOOO ma quando finiscono ste moto?!??!?!?!?!??!? Immagine
Sono talmente tante che non vediamo l’inizio della colonna!!!

E vai, e scarta e dribla e passa e sfanala e rallenta e accellera PUFFF PANT ARGH ARFFFF SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII TERRAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA Immagine nel senso che finalmente vediamo la macchina di Momi che apre la colonna!!!! Immagine
Dai che ci siamo, dai che ce l’abbiamo fatta!!!!!!!
Quest’anno, al contrario degli altri anni, ci avventuriamo oltre l’apripista, coi carabinieri in moto che ci guardano un pò storto quando li sorpassiamo, ma finalmente siamo in testa, POLE POSITION per noi!!!!!! Immagine

Avanziamo ancora qualche chilometro alla ricerca di uno spiazzo dove poterci fermare, lo troviamo, di corsa giù dalle moto, via i guanti, macchina fotografica impostata sul video, inquadratura della strada e la colonna arriva! Via col video... SETTE MINUTI ininterrotti di video per riuscire a riprendere tutti!!!!!! E tutti che ti salutano, e ti suonano e ti sorridono e fanno gesti di approvazione con la mano.... Va provato signori, non sono abbastanza brava per trasmettervi quello che lascia nel cuore una cosa del genere! Immagine

Ok, colonna finita, braccio in cancrena per la scomoda posizione tenuta troppo a lungo Immagine si riparte anche noi dopo aver trovato Fabio, Andrea, Vituzzo, Jafar. Stop per foto e impellenti bisogni fisici debitamente documentati Immagine

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Foto sparse

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E si riparte anche noi. Troviamo la colonna poco avanti, intenta a svoltare a sinistra nella Valle della Luna... Una lingua di asfalto piccola e stretta incastonata in un panorama appunto “lunare”... Sono senza fiato per la bellezza di quello che vedo! Immagine

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Usciti dalla valle, è ormai ora di pranzo e ci aspettano a Tempio Pausania dove le moto ce le fanno parcheggiare un pò ovunque Immagine

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E dove ci accolgono con CENTOCINQUANTA kg di pasta al sugo con salsiccia e vino rosso Immagine che festeggiamo con una foto “di massa” prepasto!!!!

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E rifocillati e pimpanti, parte la foto seria del gruppo Roma

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E parte anche la foto al nostro caposezione con Benny... Chi è il caposezione e chi è Benny, indovinatelo voi, è difficile ma potete farcela. Vi dò un aiutino: ha gli occhiali da sole! Immagine

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Pronti attenti via, si riparte, direzione Porto Cervo! Immagine

Il gruppo Roma decide di partire di nuovo per ultimo! Quindi aspetta mezz’ora che la carovana si sia rimessa in moto Immagine raduna tutti quanti, ok siamo pronti, via, primo incrocio tutto bene Immagine secondo incrocio tutto a posto perchè troviamo Redshave che ci aspetta Immagine terzo incrocio un pò di indecisione tanto che un’altra moto mi si ferma all’improvviso davanti e anche io tento di avere un rapporto sadomaso col serbatoio e anche in questo caso vince lui (CHE DOLOREEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!! Immagine) quarto incrocio: CI SIAMO PERSI!!!!!!!!! Immagine
E vai così, in qualche modo ci dobbiamo sempre distinguere! Immagine
Nessun problema: abbiamo il tomtom... Non il navigatore ma Redshave, il navigatore vivente!!!! Immagine che con la sola imposizione delle mani guantate e della calzamaglia munita di protezioni che aveva sotto i pantaloni, riesce a trascinare una colonna di cinquanta moto fino alla strada per Porto Cervo! Immagine

E in cima alla collina, non possiamo non fermarci perchè lo spettacolo signori... CHE SPETTACOLO! Immagine

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E immersi in cotanto idillio, scaturiscono strane reazioni tra i presenti.
Io mi sento mostruosamente VIPS quindi assumo una posa adeguata, coadiuvata d Guarnas che impassile si sta domandando “ma comm t combini?!” Immagine

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Ma non resiste, e preso dal raptus, inizia il suo corso per diventare gay insieme a Giuda (del corso ve ne parlerò su su Immagine)

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Ma l’autoctono di casa (Ninuzzo), salta ogni preliminare e “zompa” addosso a Guarnas, che mette i suoi primi dieci crediti al corso “gay in un week end: diventarlo, sentirlo e goderlo” Immagine

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Stendiamo un velo pietoso sulle varie scene di ordinaria follia Immagine e si riparte direzione il Molo di Porto Cervo che accoglierà NOVECENTOTTANTA MOTO Immagine. E l’impatto visivo lascia senza fiato anche se le foto non rendono merito a quello che si vedeva, respirava, percepiva

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Qui ci attendono birra gelata, stuzzichini e rifocillamenti vari.
Il corso per gay prosegue, corso a cui partecipa con poco successo anche Redshave Immagine ma il ragazzo si applica poco e Guarnas si distrae mimando la denomiazione del luogo Immagine

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Poi però torna in se e il corso prosegue Immagine
La liberazione da ogni turbamento

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“Assuma la posizione” Immagine

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Ma lasciamo Guarnas ai suoi esercizi pratico-teorici, e con un bel bicchierozzo di birra gelata in mano, andiamo a fare una visitina a questo luogo di Vipssssssssss che in effetti ha un suo perchè Immagine

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Ma il caldo è tanto, tanti si tuffano a mare... E convinta che quella capocchiona pelata che nuotava in mezzo al mare fosse di Andrea e certa che quel casco e quel giubbetto fossero suoi, ecco che mi apposto per una foto da paura: i suoi indumenti motociclistici in primo piano e lui che nuota nelle acque limpide sarde Immagine

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Peccato che giaccone e casco ok, ma la capocchiona pelata non era lui! Vabbè, c’ho provato! Immagine

E il caldo ha anche altri strani effetti su di me, e mi improvviso Daniel San Immagine

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Rischiando miseramente di finire in acqua Immagine se non fosse stato per l’intervento provvidenziale di Ninuzzo che mi ha preso per la cintura e mi ha ritirato sulla terra ferma! Grazie Ninuzzo! Immagine

Una foto con gente che conosciamo e che reincontriamo a questo evento

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E anche l’ora di questa ultima sosta prima di rientrare in albergo è giunta al termine quindi via, si riparte!!! Immagine

E qui facciamo la conoscenza di TORO IMPENNATO!!!!! Immagine

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Che dopo essere partito, impenna, si alza LUI in piedi sulle pedane, alza una gamba e in questa comoda posizione, percorre qualche chilometro Immagine

Quest’uomo diventerà il peggior incubo di Guarnas, che quando lo vede impennare, si prepara “vediamo chi impenna meglio... Immagine” ma poi lo vede alzarsi sulle pedane e alzare anche una gamba, e rimane pietrificato riconoscendo la notevole superiorità di Toro. Un uomo distrutto... Immagine

Il ritorno verso l’albergo ci regala altri due momenti spettacolari.
Il passaggio per una strada piccola ma mozzafiato

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E il passaggio in mezzo a un lembo di sabbia (si, SABBIA), bagnato da entrambi i lati dal mare!!! Immagine

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Con un pò di fatica e un pò di traffico Immagine riusciamo a ripartire

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E finalmente rientro, con prepassaggio a S. Teresa di Gallura per raccattare anche Dario e Stefania che ci hanno raggiunti! Immagine
E poi via direzione albergo, con ancora il cuore caldo per tutto quello che abbiamo visto, riso, chiacchierato, fotografato, sentito, percepito... In una sola parola: VISSUTO!

Veloce doccia, frugale cena (se semo magnati anche la via de casaaaaaaaaaaaaaaaaaa e bevuto anche il resto Immagine) e poi via, direzione S. Teresa dove ci sarà la festa! Immagine

E dove ci si scatena con sigari di piacere Immagine

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Canti

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Balli

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E improbabili e improvvisati balletti (sempre finalizzati al corso per gay ovviamente Immagine )

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Con tanto di coreografo!!!

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Dove qualcuno si sente così tanto figo (vero PaperMax?!?!??! Immagine)

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Da tentare approcci non proprio ortodossi Immagine

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E per i quali anche Vituzzo, nonostante sia carabiniere e diciamo che se lo ingabbiassero forse avrebbe un trattamento di riguardo, si stranisce un attimo Immagine

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Il delirium tremens prosegue, ma arriva il momento delle premiazioni AND THE WINNER ISSSSSSSSSSSSSSSSSSS...... IOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!! Immagine
Mi sono portata a casa due premi:
- il diploma (condiviso con il mio adorEVOLE fratellino Redshave) per la fantasia in famiglia (fratelli, stesso nome [Federico e Federica], stessa moto [Kawatappi Z750S, almeno però sono di colore diverso]… Non è colpa nostra, sono loro che ci dipingono così! Immagine)
- la targa per la centaura fidelity, la sola che abbia mai partecipato a tutte e quattro le edizioni del raduno... Ma questo premio lo divido virtualmente con la mia Pulcetta, che non avrebbe potuto averlo perchè organizzatrice dell’evento e che non l’ha potuto ritirare con me perchè non c’era, ma tanto su quel palco ci stavi anche tu, bella della Fede tua! Immagine

And THE SECOND WINNER ISSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSS... GUARNASSSSSSSSSSS Immagine per lo spaventoso cul@ di aver dichiarato nel pomeriggio “mi devo ricomprare il casco” e per aver vinto alla lotteria, su x-mila premi che ci stavano, UN CASCO INTEGRALE!!!!! Come vedete, il corso da bu’o [traduzione per i non toscani: il corso da gay] sta dando i suoi frutti in tutti i sensi!!! Immagine

S’è fatta una certa ora (so le due di notte!!!! Immagine) ed è proprio il caso di andarcene a dormire visto che l’indomani non ci aspetta una colonna di 900 moto, ma una strada da 900 curve Immagine quindi si riparte per l’albergo.
Una volta in stanza io e Guarnas ce ne andiamo a dormire e la stanchezza è tanta... Ma prima di chiudere occhio... Mi devo sorbire la sua filippica di due ore sul suo incubo: Toro Impennato! “E quello impenna meglio di me, e io non sono capace di fare quelle cose, e io non ci sto così però, me lo potevano dire che mi preparavo, sono stati disonesti, bla bla bla...” Immagine Sono riuscita a tranquillizzarlo solo due ore dopo quando gli ho promesso che appena si tornava in continente, gli avrei cercato un corso da stuntman così l’anno prossimo arriva preparato! Immagine
Federica, CapoSezione della sezione Roma. Falkor il mio "motore": Kawasaki ER6F bianco <3
Fiona è la mia sosia B-) Immagine Merida pure :P Immagine ...Sono una donna copiata :) :) :)

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Re: [14-18 maggio 2009] Il MIO 4 CCMotorday

Messaggioda Xav » 28 ott 2011, 21:19

domenica 17 maggio 2009
Incredibile come l’adrenalina non si dissolva così velocemente come tutti crediamo! Immagine Talmente tanta ne abbiamo accumulata in questi giorni, che nonostante quattro ore scarse di sonno, con Guarnas ci svegliamo freschi e riposati! E DAIIIIII che una giornata di curve ci aspetta!!!!! Immagine
Prepariamo i bagagli, carichiamo le cucciole e via a fare colazione dove ci incontriamo con Fede e Nino e poi via, direzione distributore dove abbiamo appuntamento con Dario e Stefy!
E al distributore, troviamo il signore che da Perugia, è arrivato con questa Immagine

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Parliamo un pò con lui e in pratica capiamo che ha le mani d’oro: ha risistemato questa moto cercando per lungo e per largo i pezzi originali, e quello che non ha trovato, lo ha ricostruito lui! UN GRANDE! Immagine

Ci troviamo anche con Dario e Stefy e si parte, direzione Tempio Pausania dove ci vedremo con altri sei amici di Nino. E il festival delle curve abbia inizio! Immagine Oggi niente colonne di moto, solo noi e l’asfalto e le curve e il sole e pochissime macchine! Quella strada è una goduria e ce la beviamo con un sorriso da parte a parte che manca poco ci cade la faccia! Immagine

Incontro con gli altri sei stupendi autoctoni e via, verso Oschiri, dove ci devono far assaggiare le “panada” (se non mi ricordo male), un rustico tipico di questo paese Immagine
Loro le strade le sanno a menadito. Li lascio andare, mi metto come sempre in coda (tanto sò la più lenta! Immagine) e mi godo queste strade deserte e perfette, la Fira piega, si, la sento perfetta, mi risponde, apro un pò e la paura passa e vado! Non esagero, mi piace vedermi perfetta nelle traiettorie!! Non mi importa la quantità, mi importa la qualità oggi! Immagine
Su un rettilineo trovo Tore e Gianni che vanno piano. Passo Gianni, Tore accellera. Rallento e mi metto da parte, faccio cenno a Gianni di passare ma con la mano mi dice di proseguire. Sono serena, Gianni è dietro di me ma so che non gli intralcio la strada. Perfetto, allora ANDIAMO!!!! Immagine
Tore mi precede, mostrandomi le traiettorie, ma l’andatura la faccio io: quando mi avvicino, Tore accellera, quando mi allontano, Tore decellera. Vedo le sue traiettorie ma alla mia velocità. Gianni mi fà da chiudipista. CHE GODURIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!! Ho CHIUSO LE GOMME! E l’ho fatto alla mia velocità, al mio ritmo alla mia capacità, aiutata da due cavalieri fantastici!!!! Immagine

Arriviamo su un ponte dove troviamo gli altri che si erano fermati

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Abbiamo tutti un sorriso così compiaciuto sulla faccia, che sembra di avere una paresi facciale! Immagine

Ultime curve, poi sosta a Oschiri.

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I forni che fanno il rustico che ci hanno promesso sono tutti chiusi Immagine e noi “continentali” ci rassegnamo all’idea di non assaggiarli e affoghiamo i nostri dispiaceri in birra, chiacchiere e risate

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Ma MAI, dico MAI dubitare dell’ospitalità e della parola di un Sardo. Per loro la parola data è sacra! Immagine
Infatti si iniziano a vedere strani movimenti: arriva una coppia su una castom, si dicono qualcosa di incomprensibile in dialetto sardo (peggio di quanto Peppe mi parla in napoletano stretto! Immagine) e dopo un quarto d’ora... ECCOLI!!!!!!!!!!!!!!! Immagine

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Tiepidi al punto giusto pergiunta!!! Ripieni di salsiccia e di formaggio sardo... Sbavo ancora al pensiero! Immagine

Ovviemente non ci sarà verso di offrire neanche un caffè ai nostri padroni di casa... L’ospitalità sarda è qualcosa di eccezionalmente imbarazzante! Io mi inchino a questa gente che veramente sa dare così tanto e fà sentire le persone “a casa” Immagine Immagine Immagine

Mentre siamo a Oschiri, vediamo passare la carovana della moto diretta a Pattada per il pranzo! Ok, siamo in perfetto orario! Immagine

Si riparte, per strade che hanno dei paesaggi incredibili ma che finiscono troppo presto: Oschiri-Pattada sono solo venti chilometri... Purtroppo aggiungerei! Immagine

Nonostante siamo partiti tipo mezz’ora dopo la comitiva, a Pattada arriviamo mezz’ora prima di loro! Immagine
Pattada ci accoglie con un bel viale alberato dove possiamo parcheggiare le nostre moto

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Salutiamo Dario e Stefania che proseguiranno il giro per conto loro, e ci appropinquiamo per il pranzo! Ottimo pure questo! Immagine

Qualche foto dell’allegra comitiva

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Una foto alla Giulietta di turno Immagine

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Foto al cucciolo che dimostra già di aver capito che vuole fare da grande Immagine

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E piegati in due da cibo e risate, ci dirigiamo verso il meritato caffè

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E poi verso la pizza dove purtroppo Guarnas viene preso! Ormai si è capito che è un infiltrato e non ha più scampo! Immagine

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Ma al cc motorday tutto è permesso quindi viene rilasciato! Immagine Poi si dice che in Italia la giustizia non funziona: eccone la piena dimostrazione!

Purtroppo il tempo è tiranno e giunge il momento di ripartire, per me e Peppe almeno Immagine, visto che Fede e Nino si fermeranno ancora un giorno e gli altri vivono a quaranta chilometri da lì!
Baci, abbracci e promesse di rivederci presto... GRAZIE RAGAZZI!!!! Immagine

Recuperiamo Michele, lui e Peppe vanno a comprarsi qualche buona forma di formaggio del contadino Immagine e via, si parte. Dobbiamo fermarci in un agriturismo a Monti per comprare un Mirto per Pulcetta, quindi di buona lena ci incamminiamo, guidati un pò dall’istinto e un pò dal tomtom. Sembra che ci siamo persi, ma alla fine la strada è quella giusta (incontriamo anche una bella rotonda STERRATA non segnalata, che si paventa davanti a noi dopo un dosso, un’esperienza mistica fantastica! Immagine) quindi via, curva dopo curva, nuvolo di insetti vari e multiformi dopo nuvolo di schifezze che si splattano sulla nostra visiera Immagine e si arriva all’agriturismo! Sono le 19:30, abbiamo poco tempo, dobbiamo sbrigarci!
All’agriturismo ci accoglie un ferocissimo cane pastore che si ribalta sulla schiena chiedendo coccole Immagine ma è il solo essere vivente che vediamo in zona.
Fede: “Mik, ma prima di venire qua, hai chiamato i padroni dell’agriturismo per sapere se c’erano?” Immagine
Mik: “Si, ma non mi ha risposto nessuno” Immagine
Fede: “Immagine e tu non ti sei posto qualche domanda!? Tipo appunto che NON C’ERA NESSUNO??!??!?!” Immagine
NOTA: Mik NON è carabiniere!!!! Immagine
Mi spiega poi che non è che non avevano risposto, ma che la comunicazione era disturbata e non riusciva a sentire che dicevano... Dicevano che a causa di problemi familiari, all’agriturismo non c’era nessuno! Immagine

Mentre comunque attendiamo le comunicazioni tra Mik, l’agriturismo e la Pulce, ci guardiamo intorno e lo spettacolo non è niente male

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E un’autoscatto è d’obbligo

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E mentre Michele parla al telefono con il mondo intero, Guarnas razionalizza che “le guardie” non sono più intorno a lui quindi può tirare fuori il suo vero io: il LADRO! Immagine
Prontamente tenta il furto della moto di Michele

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Ma quando gli faccio notare che ladro si, stupido è diverso e che il padrone della moto sta lì a due metri di distanza Immagine, cambiamo preda. Furtivamente ci guardiamo intorno

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E lui tenta di penetrare dalla finestra per rubare il mirto tanto agognato Immagine

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Ma trova la finestra APERTA! Immagine E il suo ego non gli permette di prendere niente, troppo facile, come rubare caramelle ai bambini!

L’ora di ripartire è giunta, superstrada fino al porto (siamo in ritardo) e ci disponiamo con le altre cinquanta moto che attendono di imbarcare.
Aspettiamo un pò mentre chiacchieriamo e scherziamo col tipo che ci darà il segnale quando potremo imbarcare.
Giocando lui alza la mano, come si fà nelle gare per indicare l’imminente partenza Immagine
Non ci siamo neanche guardati in faccia: cinquanta moto hanno acceso i motori all’unisono e abbiamo iniziato a sgasare! Immagine
Il tipo ci fà cenno di no con la mano Immagine tra il divertito e lo spaventato. Immagine
Nessuno di noi aveva ovviamente intenzione di partire a razzo, ma la scena è stata così divertente che siamo entrati sulla nave ridendo come degli scemi, dal signore di settant’anni col motoguzzi, al pazzo con la R1 che mi stava vicino... Che bello essere motociclisti e non avere età! Immagine

Ci imbarchiamo, doccia e poi via, sul ponte con gli altri, a salutare disperati la Sardegna

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Ma la malinconia passa presto quando siamo in gruppo e quando escono bottiglie di mirto e di vodka Immagine

Quindi vai di foto di gioia per l’avventura appena passata ma che deve ancora veramente finire Immagine

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Vai di foto in piega Immagine

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Di trenini Immagine

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Capocciate Immagine

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E poi risate e canti

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E l’esame finale di Guarnas per diventare gay composto di due prove.
La palpata doppia con soddifazione reciproca Immagine

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E l’approccio definitivo Immagine

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E a giudicare dalla faccia soddisfatta di Fabio, direi che Guarnas è stato promosso a pieni voti!!!! Un applauso al nuovo gay motociclista!!!! Immagine

E fieri di questo traguardo raggiunto, Max tenta di festeggiare facendosi Michela Immagine

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Mentre tutti noi andiamo a festeggiare in discoteca dove fino a un’ora imprecisata, ci ritroviamo a saltare e ballare, fino a quando Mau non mi si avvicina e gentilmente mi fà notare che forse è l’ora di andare a dormire [“Fede, vieni via di tua spontanea volontà o ti sparo alle ginocchia con la pistola di ordinanza per farti smettere di saltare?!”. Ho optato per la prima opzione Immagine ]
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Re: [14-18 maggio 2009] Il MIO 4 CCMotorday

Messaggioda Xav » 28 ott 2011, 21:19

lunedì 18 maggio 2009
Alle 5 di mattina inizia la voce del tipo alla reception: “informiamo i signori viaggiatori che è aperto il bar al ponte sbirulo piano otto e anche quello al ponte sgnaus piano nonmeloricordo e bla bla bla...”. Immagine... Ho un deja-vu... Questa scena mi pare di averla già vista... Immagine
SIIIIIIIIIII siamo arrivati in Sardegna, Peppe svegliaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa.... Ma mi ricordo subito che no, il nostro viaggio è finito e non sta per iniziare Immagine
Beh, si sa, tutte le cose belle prima o poi devono finire.

Tutto avviene come per l’andata. Sveglia, preparazione, caffè e poi via, si prendono le moto.

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Ci diamo appuntamento al primo autogrill sulla Roma Civitavecchia, per fare colazione e salutarci.

Cappuccino, cornetto, sigaretta e poi baci e abbracci. Casco in testa, si riparte tutti nella stessa direzione ma già ci si perde per strada. Proseguo con Peppe fino al GRA, poi all’altezza della Pontina un paio di colpi di clacson, uno ciao con la mano Immagine, lui continua direzione Napoli, io torno a casa.
E sulla strada di casa penso che questo evento, quest’anno forse più di tutti gli altri anni, mi ha lasciato dentro al cuore una sola grande convinzione: ho passato tre giorni in mezzo a guardie, ladri, teppisti, fermoni, pazzi, scellerati, bambini di tutte le età. Ma tutti UNITI grazie alla nostra grande passione per la MOTO! Immagine

Un GRAZIE immenso mi esce dal cuore, per TUTTI quelli che hanno reso questo quarto cc motorday un’altra avventura indimenticabile! Immagine
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Re: [14-18 maggio 2009] Il MIO 4 CCMotorday

Messaggioda COZZARONERO » 28 ott 2011, 22:49

... ma che bello è stato quel CCDay ...

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... Coloro che ci hanno lasciati non sono degli assenti, sono solo degli invisibili: tengono i loro occhi pieni di gloria puntati nei nostri pieni di lacrime.
... Sant’Agostino

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il dadda
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Re: [14-18 maggio 2009] Il MIO 4 CCMotorday

Messaggioda il dadda » 29 ott 2011, 7:19

Bene! Grazie alla mitica Xav (per chi ancora non lo sapesse ora è anche la Segretaria Nazionale dell'Associazione), cominciamo a ricostruire un pò della nostra storia. E secondo me è partita dal ricordo più bello e più vivo in tutti noi, il IV CCMotordays in Sardegna, quello che ha fatto nascere ed immediatamente cementare l'attaccamento al nostro meraviglioso evento annuale!!!
Aggiungete i vostri personali ricordi di quell'evento come ha fatto CozzaroNero!
IL DADDA - IL DI'VINO - ALI' DADDA' - TOBIA - RA, DIO EGIZIO DEL SOLE - CHICCHESSIA - ASIMMETRICO
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