[14-23 Luglio 2012] Val Pusteria, Austria e Germania

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Xav
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[14-23 Luglio 2012] Val Pusteria, Austria e Germania

Messaggio da Xav » 15 ago 2012, 2:56

Vi riporto qua il mio report di viaggio...
Cavolate a parte che scrivo e che potete evitare di leggere : Chessygrin : , magari vi fanno comodo itinerari e posti dove mangiare o dormire in caso vogliate farvi un viaggetto da queste parti : Wink :
Totale del viaggio, visto che partivo da Roma, circa 3.500 km : WohoW :

Venerdì 13 luglio 2012
Alle 17:00 parto da Montecatini (Val di Cecina, provincia di Pisa) e mi dirigo sulla fipilissima (S.G.C. Firenze Pisa Livorno) dove mi incontrerò con Marietto e Ilaria per andare a dormire dal Duka Immagine
Ma Ilaria ha un problema e deve andare di corsa a Bologna Immagine quindi dormirà là e ci raccorderemo con lei la mattina sull’autostrada. Si comincia benino di nulla.....
Mi incontro con Marietto, a seguire con Stefano e che siamo messi parecchio bene a livello di capoccia si vede dai guanti che ha preso il Duka:


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Uno estivo e uno invernale, ma soprattutto ENTRAMBI SINISTRI Immagine


Arrivati al distributore per fare benzina, la mia Fira si spegne e non si riaccende più Immagine E si capisce quasi subito che è il bottone dell’accensione che fà falso contatto. Una spruzzatina di svitol e via, ma un pò di tensione resta nei giorni successivi, per paura che dia problemi e comprometta la vacanza mia e soprattutto quella degli altri (ma per fortuna il problema è risolto così!) Immagine


Arriviamo da Stefano, doccia, cena dai suoi meVaVigliosi genitori e a letto che la mattina ci aspetta un’alzata alle 6! Immagine

Sabato 14 luglio 2012
- Percorso: da Firenze Nord a Posina (VI) [circa 300km: Passo Pian delle Fugazze, Passo Xomo]
- Cena e pernotto: presso Albergo/Ristorante Al Garibaldino [si mangia stupendamente, albergo molto carino, posto moto all’aperto ma dentro un cancello se si vuole, speso 46,00 euro a testa con trattamento mezza pensione con sistemazione in camere doppie o triple]


Si parte a fo’o pesissimo in autostrada e si recupera l’Ilaria a Modena Immagine
Si prosegue in pallostrada e all’altezza del Lago di Garda macchine ferme incolonnate Immagine Vedo il Duka, in testa alla fila, che tituba cercando una via di uscita ma con borse laterali e carichi di bagagli, anche le moto non sono molto smart.
Ma io SO DE ROMA (si fà per dire Immagine) quindi sorpasso i miei, mi affianco al Duka e gli dico "seguitemi Immagine" e con nonscialanssss (che si scriverà sicuramente così Immagine), a una velocità di massimo 50 km/h mi butto in corsia di emergenza per bypassare la fila. I miei compagni di viaggio, non abituati a queste trasgressioni, un pò titubano ma poi mi seguono e così arriviamo all’area di servizio Adige Est dove dobbiamo incontarci con le tre nordiche che arrivano da Milano e da Campione d’Italia.
E appena arrivano, baci e abbracci ma soprattutto, iniziamo a nutrirci di cose sane e genuine Immagine


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e senza perdere troppo tempo, si riparte in direzione Posina, sempre procedendo in corsia di emergenza causa traffico bestiale.


Al casello, come succede otto volte su dieci, il telepass di Tata e LazyD non viene letto e come autostrade italiane dice di fare, si passa lo stesso usando lo spazio lasciato vuoto quasi appositamente per i motociclisti e via.
Ma appena uscite, una pattuglia della polizia ci affianca Immagine si ferma e i due agenti, un pò "arrabbiati" escono dalla vettura e iniziano a parlare con Dany e Tata. Io ero qualche metro avanti ma avevo ancora il casco in testa e non sentivo la conversazione. Però mi si è gelato il sangue addosso: ho pensato che ci avevano seguito dall’autostrada e che ci stavano contestando il passaggio sulla corsia d’emergenza Immagine e siccome ero io la colpevole della scelta di questa infrazione, già mi sentivo estremamente colpevole Immagine
Corro subito a sentire che dicono e capisco che invece contestano il fatto che loro due siano passate nonostante il telepass (che gli hanno mostrato) non avesse funzionato. Mi rilasso subito Immagine, spiego loro la situazione e il fatto che autostrade italiane gestisce serenamente questi casi e che la fattura arriverà comunque e la situazione si rilassa.
Nel frattempo arriva anche la Flo.
A questo punto iniziano a realizzare che siamo tutte donne e siamo tutte in moto. Ci guardano un pò sbigottiti Immagine e un pò divertiti e il più grande ci fà "ma siete tutte donne e tutte in moto?" e noi "no no, ci siamo portati due maschietti sa, come scorta".
Nel frattempo arriva anche Ilaria che si ferma accanto a noi, scende dalla moto e si presenta ai poliziotti. E i due maschietti arrivano, ci guardano, sgranano gli occhi e invece di fermarsi, proseguono per non meno di venti metri prima di fermare i loro mezzi Immagine
Il poliziotto guarda il Duka e Marietto aggrottando la fronte, guarda noi cinque donzelle e ci fà "ma che sono quelli gli UOMINI che avete portato come scorte??? Immagine". E noi "eh, purtroppo questo offre il mercato.. Immagine ".
Scatta l’ovvia risata e la presa di giro dei maschietti, che viene ribadita dal poliziotto quando si degnano di scendere di moto e presentarsi al loro cospetto.
Altre due battute e si riparte. Lo ammetto, avevo la coda di paglia per l’infrazione fatta e ho smaltito parecchio!


Finalmente usciamo dalla noia e dal delirio dell’autostrada e ci buttiamo sul pian delle Fugazze e sul passo Xono. Ma la salita dura purtorppo poco.
Dopo qualche chilometro incontriamo un brutto incidente Immagine di una ragazza tedesca su una Triumph che, invadendo la corsia opposta su una curva a sinistra, aveva sbattuto contro un suv (suv che davvero non aveva nessunissima responsabilità: era talmente dalla sua parte che sembrava inglobato nella montagna dal suo lato).
La ragazza è viva e cosciente ma urla per il dolore di fratture che si è fatta e Ilaria, in attesa dell’ambulanza, va a vedere se può dare una mano e continua a restare a disposizione anche una volta arrivati i soccorsi. La Dany, conoscendo perfettamente l’inglese, si offre da interprete tra gli amici di lei e i poliziotti intervenuti.
Restiamo lì un’oretta abbondante e a incidente rimosso ripartiamo.


Arriviamo all’albergo verso le 14:30 (con un paio d’ore di ritardo rispetto al previsto), portiamo i bagagli in camera, ci facciamo fare al volo qualche panino che mangiamo subito e in tenuta che definirei aDDiacciante Immagine


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addiacciante di cui abbiamo una diapositiva


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ci dirigiamo, epurati della Dany che va a trovare degli amici, verso la la strada delle 52 gallerie


Ci mettiamo in fila per entrare Immagine


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e ci vogliono diversi minuti per capire che non era la fila per entrare Immagine... (N.d.r. Non voglio mancare di rispetto a questo luogo che racchiude in se una storia della Prima Guerra Mondiale, affascinante e terribile. Vogliate perdonare la mia voglia di giocare su tutto, anche per esorcizzare il dolore di coloro che hanno vissuto sulla loro pelle questa guerra...)


E’ tardino per iniziare un percorso del genere ma vogliamo comunque vedere quello che riusciremo.
E la prima galleria invoglia sicuramente ad andare oltre Immagine


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Ogni galleria ha un suo fascino e percorrerle spesso non è facile tra buio pesto, ciottoli instabili e pietre bagnate e scivolose ma il fascino di questa strada è fantastico e il paesaggio che vediamo man mano che saliamo, per quanto non ci sia un’aria tersa e pulita come speravamo, è favoloso! E non perdiamo occasione per giocare anche con l’ingresso delle gallerie e morire dalle risate a ogni scivolata! Immagine


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Arriviamo solo fino alla 15esima perchè il tempo scarseggia e noi siamo dei perditempo patentati. Ci promettiamo che torneremo, ma dobbiamo rientrare.
Birretta alla base della strada e rientro in albergo per doccia, cena e sorpresona alla Flo: visto che domani lei avrà la gara di ginkana con la vespa, ci siamo fatti fare le magliette "Forza Flo" che sfoggeremo per farle il tifo... E direi che la sopresa è riuscitissima, tenuto di conto degli occhioni lucidi della Flo quando vede le maglie e capisce cosa avevamo fatto per lei Immagine
Ma tocca andare a letto presto. Domattina altra levataccia (alle 6:30 in piedi) perchè dobbiamo scortare la Flo a Rovereto e deve essere lì per le 8:30 Immagine
Federica, CapoSezione della sezione Roma. Falkor il mio "motore": Kawasaki ER6F bianco <3
Fiona è la mia sosia B-) Immagine Merida pure :P Immagine ...Sono una donna copiata :) :) :)

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Xav
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Re: [14-23 Luglio 2012] Val Pusteria, Austria e Germania

Messaggio da Xav » 15 ago 2012, 2:57

Domenica 15 luglio 2012
- Percorso: da Posina (VI) a Lasa (BZ) [circa 270 km: Passo della Borcola, Rovereto per gara di Gimkana della Flo, Autostrada fino a Egna - Ora, Passo Lavazè, Passo della Mendola, Passo Palade]
- Cena: presso Trattoria Schwarzer Sdler di fronte albergo [buono ma niente di particolare o eccezionale. Comunque abbordabile come prezzi anche se sembra molto schick]
- Pernotto: presso Albergo Il Sole [albergo molto carino, posto per le moto coperto e chiuso, colazione ottima anche col salato. Speso 32,00 euro a persona con trattamento B&B in camere doppie o triple]


La mattina sono stranamente l’ultima a uscire dalla stanza. E trovo tutti quanti seduti lungo le scale con gli occhi assonnati, i bagagli poggiati a terra e l’espressione un pò preoccupata Immagine
"Che succede?" chiedo.
Tutti, in coro "siamo chiusi dentro. La porta dell’albergo è chiusa a chiave!!! Immagine".
Scendo le scale e effettivamente la porta che dava sull’esterno era chiusa a chiave. Mi volto di 180 gradi, apro la porta che da verso il ristorante, vado verso il bar e trovo il padrone del ristorante che stava preparando le colazioni e la porta del bar aperta.
Chiedo a lui di aprire anche l’altra porta e vado a raccattare i miei, persi in un bicchiere d’acqua... Immagine


Montiamo i bagagli sulle moto, facciamo colazione, e a fo’o pesissimo come 'un ci fosse un domani, ci dirigiamo verso Rovereto dove la Flo ha la gara.
Arriviamo poco poco scaglionati alla prima rotatoria di Rovereto (VotatoVia di VoVeVeto... Immagine), mi affianca Ilaria e mi dice che il Duka è dovuto tornare indietro perchè aveva lasciato la macchina fotografica all’albergo. E non si vedono neanche Marietto e la Dany...
La Flo e la Tata si avviano verso il luogo della gare, io e Ila aspettiamo gli altri due e poi, facendo tre o quattro volte avanti e indietro sulle stesse strade Immagine, alla fine le raggiungiamo.
Nel frattempo il Duka IN UN’ORA SCARSA Immagine torna indietro, recupera la macchina fotografica, fà la foto che tanto voleva


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e ci raggiunge.


L’attesa dell’inizio della gara della Flo Immagine ci snerva ma cerchiamo di passare il tempo facendoci foto


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E gufando gli avversari della Flo Immagine


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E visti i risultati, vorrei ricordare alla Tata e alla Dany che noi siamo amiche..... Perchè siamo amiche, vero? Immagine


Finalmente la Flo entra in pista Immagine


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E il primo round è fatto. Non resta che aspettare il secondo e nell’attesa... PIOGGIA come se PIOVESSE!!! Immagine E ci rifugiamo in un androne


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Smette di piovere e via con la seconda parte della gara e per l’ora di pranzo, si riparte!!!!!!!!


Ci tappiamo il naso e ci facciamo un pezzo di pallostrada ma a Egna non ce la facciamo più quindi, fuori dall’autostrada e si comincia a ragionare! Immagine
Prima tappa, passo Lavazè


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Il Duka a pranzo si sente molto duca quindi molto altolocato quindi si mette il monocolo Immagine


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Autoscatto rigorosamente storto


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E si riparte!!!!!!!!!! La strada scorre veloce e si arriva a Lasa dove mettiamo le moto dentro a un riparo bellissimo e molto rustico, doccia e in attesa che tutti siano pronti, io e Ilaria ci mettiamo su una panchina a prendere un pò di fresco.
Arriva Marietto e dice che deve andare alla moto a prendere delle cose. Io e lei in coro "non puoi, le moto sono chiuse dentro!!"... E’ bastato provare e abbiamo scoperto che la porta era aperta... La mattina chiusi dentro... La sera chiusi fuori... Va tutto bene... Immagine


Cena e distrutti, nanna! ImmagineDomani ci aspetta un altro bel giro!
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Re: [14-23 Luglio 2012] Val Pusteria, Austria e Germania

Messaggio da Xav » 15 ago 2012, 2:57

Lunedì 16 luglio 2012
- Percorso: da Lasa (BZ) a Lechaschau (Austria) [circa 200km: Passo Resia, Passo Norberth, Samnaun (Zona franca svizzera per pieno e sciòpping). Traversata Austria con i passi : Piller Pass, Hahntennjoch, Namlos Sattle]
- Cena e pernotto: presso Albergo/Ristorante Romantic Krone [ottima la cena (ma si cena dalle 18:30 alle 19:00 e non si sgarra!!!), albergo bellissimo, speso 46,00 a persona a notte bevande escluse con trattamento di mezza pensione con sistemazione in una camera doppia e una quadrupla MA abbiamo trovato una super offerta. Mediamente la spesa di circa 50,00 euro a persona è con trattamento B&B]


Si parte e si arriva subito al passo Resia. Stupendo il campanile nel lago Immagine


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anche se poi, leggendo la storia del paese di Resia, si capisce che non è tutto oro quello che luccica Immagine ma ormai questo è.


Una bella foto seria


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e ovviamente la foto meno seria di chi ha fatto la foto Immagine


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Si riparte direzione Samnaun. Le gallerie per arrivare su sono pazzesche Immagine Strettissime, piene di tornanti e BUIE! In pratica, il mio habitat naturale... Immagine
Santa Tata che col clackson della Harley Davidson (che non ha niente da invidiare a quello di un tir Immagine), fà strada e ci consente una facile avanzata.
A Samnaun facciamo il pieno con la benzina che costa 1,1 Euro al litro (lasciamo perdere Immagine), shopping forsennato e poi via di nuovo, direzione Festung Nauders (che ci limitiamo a vedere da fuori)


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dove c’è chi, non conoscendo le lingue, interpreta in modo non credo correttissimo la parola Panzer Immagine


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Proseguiamo per pausa pranzo nel paesino vicino


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dove purtroppo salutiamo la Tata che deve rientrare causa lavoro Immagine
E il saluto tra due maggiorate, non poteva essere che una spuppata Immagine


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Rimaniamo in sei e si riparte verso il passo Piller dove, in mancanza del cartello, ci arrangiamo con la foto al rifugio Immagine


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E poi passo Hahntennjoch


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Dove il paesaggio ti lascia letteralmente senza fiato Immagine


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Ancora avanti: le curve, gli odori, i paesaggi, non ci bastano mai!


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E a un’ora estremamente improbabile per noi che generalmente arriviamo tardissimo, alle 18:15 siamo a Lechaschau! Felicissimi che possiamo farci finalmente una doccia con calma invece di fare le corse o addirittura andare a cena che puzziamo come poVci Immagine ci dirigiamo al nostro albergo e i gestori, candidamente, ci fanno sapere che da loro si cena dalle 18:30 alle 19:00! Immagine
Quindi, via di corsa a mollare i bagagli, via di corsa a cena e a quel punto, dopo cena, passeggiatina per il paesino sperduto


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paesino nel comune di Reutte. R(e)utte di cui abbiamo una diapositiva Immagine


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(notare le boccuccie alla Homer Simpson...)
Visto il freddo maiale, la Lila improvvisa una lappdense Immagine


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e poi ci riscaldiamo tutti in albergo con un bel brindisino che ci sta sempre bene, brindisino ovviamente acrobatico perchè le cose facili a noi 'un ci garbano punto! Immagine


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S’è fatta una certa ora quindi tutti a farsi la doccia e poi nanna.
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Re: [14-23 Luglio 2012] Val Pusteria, Austria e Germania

Messaggio da Xav » 15 ago 2012, 2:58

Martedì 17 luglio 2012
- Percorso: andata e ritorno da Lechaschau (Austria) [circa 100km: Fussen, laghi e castello di Neuschwanstein, castello di Hohenschwangau, Ammer Sattel, castello di Linderhof]
- Cena e pernotto: presso Albergo/Ristorante Romantic Krone (stesso del giorno prima)


La mattina siamo accolti da una colazione internazionale che offriva veramente una marea di cose, dolci e salate e frutta e yogurt e maremellate e qualunque altra cosa vi venga in mente! Immagine
Decidiamo di fare colazione come non ci fosse un mezzogiorno "così non pranziamo e abbiamo più tempo per girare" (continuate a seguirci e saprete come è andata a finire... Immagine)


Si parte direzione castello di Neuschwanstein (anche conosciuto come il castello della Walt Disney visto che il sig. Disney lo ha usato come esempio per disegnare il castello de La bella Addormentata nel Bosco) e di Hohenschwangau che si trovano praticamente nello stesso sito.
Arrivati sulla strada sotto al castello, tutti quanti guardiamo verso l’alto dove si staglia il castello che si vede in lontananza in cima a una collina e tutti quanti siamo un pò straniti... Immagine Qualcosa in quella vista non ci torna, c’è qualcosa di strano. E lo capiamo poco dopo: il castello è in ristrutturazione quindi invece del castello incaNtato, abbiamo trovato il castello incaRtato!!! Immagine Immagine
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Ci facciamo passare la delusione del momento e decidiamo di fare la foto alla foto per ricordarci come avremmo dovuto vederlo Immagine


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Il castello di Hohenschwangau è invece in splendida forma Immagine


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E anche il contorno non è niente male Immagine


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Ma non ci demoralizziamo: noi al castello incaRtato ci vogliamo arrivare Immagine quindi via si parte (a piedi)!


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E arrivati al castello di Neuschwanstein ci rendiamo subito conto che abbiamo fatto bene a non fermarci alle apparenze perchè la parte in ristrutturazione è solo una facciata... Immagine Si, la facciata più bella forse Immagine ma solo quella. E il resto del castello non ci delude affatto


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E anche l’interno (per quanto non visitiamo le stanze), merita proprio Immagine


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Autoscatto!


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E si prosegue la passeggiata direzione il ponte di Mari(ett)o Immagine


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La vista dai vari punti della passeggiata già meritano tanto


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Ma la vista del castello incaRtato dal ponte, non ha eguali Immagine


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e sta mania dei lucchetti ci accorgiamo che ha colpito anche fuori dal nostro paese Immagine


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Questa volta la foto di gruppo ce la facciamo fare


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E al ritorno non ci facciamo mancare un pò di sterrato che, come si vede dalla foto, lo gestiamo come nient’affuss Immagine


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Si riparte direzione castello di Linderhof e la Flo si accorge di aver finito le pasticche dei freni posteriori! Immagine E’ arrabbiatissima visto che l’aveva portata a far vedere prima di partire ma evidentemente i ciarlatani sono sempre in agguato Immagine
Non possiamo fare niente in quel momento quindi proseguiamo e per strada facciamo il passo Ammer Sattel ma non troviamo il cartello quindi ci arrangiamo come possiamo (se continuiamo così, al prossimo giro specetteremo un cervo mentre zompetta Immagine)


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Arrivati al castello, compriamo il biglietto per la visita in Italiano delle 15 ma essendo ancora le 14 che fai, nun magni?!? Immagine Hamburger, wustel e patatine fritte... Cose leggere, visto che avevamo fatto colazione come non ci fosse un mezzogiorno (e infatti erano le 2.... Immagine).


L’ora della visita si avvicina e nell’andare verso l’ingresso la Dany è attratta da un uccello dalle dimensioni di tutto rispetto Immagine e si può notare il disaccordo di Marietto che pensa "non ti confondere, quello non è il mio anche se per dimensioni comprendo che puoi aver confuso le cose! Immagine"


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Anche questo castello è veramente bello anche se molto più piccolo


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e purtroppo dentro non erano consentire foto.
Sappiate però che se lo andrete a visitare, troverete ambienti sobri e raffinati che non ostentano per niente la ricchezza del re Ludwig... Immagine Immagine Immagine
Riassumendo la storia del castello, siamo giunti alla conclusione che Ludwig era gay, era innamorato di Wagner, ha fatto il diavolo a quattro per questo grande musicista il quale non se lo è calcolato di pezzo visto che non è mai venuto a vedere questo castello, non è mai venuto a provare il pianoforte che Ludwig aveva fatto costruire apposta per lui e non è mai venuto a vedere la grotta finta (come i soldi del monopoli) che sempre per lui aveva fatto realizzare Immagine Immagine Immagine


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Grotta che, oltre la bruttezza già così evidente, ha anche un impianto di luci che variano da rosso a verde a blu a viola etc.... Tutto veramente kich. Immagine
Ma ne è valsa la pena di visitare tutto perchè, scherzi a parte, è veramente spettacolare!


Ultima foto della giornata


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e si riparte direzione Lechaschau dove il Duka e la Flo vanno un pò in giro a cercare le pasticche dei freni ma purtroppo non riescono a trovarle. Immagine


La sera cena presto come il giorno prima e poi passeggiata e poi doccia.
E poi la scoperta (in realtà avvenuta il giorno prima ma metabolizzata solo adesso Immagine) del bagno dell’albergo che possedeva una TAVOLETTA ROTANTE! Dopo aver tirato l’acqua dello scarico, la tazza si alza, gira dentro un dispositivo a cui è agganciata, si disinfetta e si riposiziona, perfettamente pulita e pronta al prossimo uso. Immagine Una figata pazzasca!


E dopo queste scoperte entusiasmanti, nanna Immagine, col sorriso ebete stampato in faccia per la bellissima giornata appena trascorsa.
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Re: [14-23 Luglio 2012] Val Pusteria, Austria e Germania

Messaggio da Xav » 15 ago 2012, 2:58

Mercoledì 18 luglio 2012
- Percorso: da Lechaschau a Auronzo di Cadore (BL) [circa 290 km: Passo Fern, Holzleiten Sattel, Silzer Sattel, Passo Kuthai (2020 m), Passo Brennero, Bressanone (per cambio pastiglie freni della Flo), Dobbiaco, Passo Monte Croce Comelico, Passo Sant’Antonio]
- Cena e pernotto: presso Albergo Usignolo [cena ottima con molta scelta, albergo semplice e confortevole, speso 44,00 Euro a persona con trattamento mezza pensione bevande comprese in camere doppie e triple. Per le moto non c’è parcheggio chiuso ma fanno parcheggiare dietro all’albergo, una una specie di corte interna aperta]


E la mattina ci aspetta di nuovo la colazione spettacolare. Quindi si mangia di nuovo come non ci fosse un mezzogiorno Immagine ma ve lo anticipo: è finita come il giorno prima! Come dubitarne... Immagine


Caricate di nuovo le moto, si parte. Prima tappa, ricerca delle pasticche dei freni della Flo ma niente, non c’è verso, non si trovano Immagine
Quindi si prosegue il giro previsto: Passo Fern


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Passo Holzleiten


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dove i soliti italiani danno mostra del rispetto assoluto delle regole Immagine


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e poi via verso il Kuthai percorrendo strade spettacolari Immagine


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E finalmente raggiungiamo il nostro obiettivo!


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E la mucca come simbolo del passo direi che è azzeccatissima visto il quantitativo di quadrupedi muggenti che occupano la strada Immagine


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e che vengono usate come decorazioni di luoghi vari


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Visto che mezzogiorno è passato, ci mangiamo qualcosina (una fetta enorme di strudel Immagine)
E poi ripartiamo, tutti in contatto col mondo intero alla ricerca di queste benedette pasticche dei freni.
Prendiamo l’autostrada per oltrepassare il Brennero (dove il Duka, per andare alla ricerca del cartello del passo Brennero, esce dall’autostrada e causa lavori in corso, non riesce a rientrare se non molto dopo Immagine) e finalmente a Bressanone le agognate pasticche dei freni le troviamo!


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Ci mettiamo immediatamente all’opera per la sostituzione dove ognuno fà quello che può (il Duka cambia le pasticche, la Flo ringrazia di averle trovate, io faccio da parasole, Marietto fà il supervisore, Dany fà le foto e Ilaria non si sa che fà ma secondo me qualcosa di (IN)utile lo faceva sicuramente Immagine)


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E finalmente, pasticcoMunitiEMontate si riparte e abbiamo ancora il tempo di pecettare il passo Croce di Comelico


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e il Passo S. Antonio


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e via, a fo’o pesissimo come non ci fosse un domani (42-48 km/h circa Immagine) direzione Auronzo di Cadore


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che ci accoglie con un tramonto niente male Immagine


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Doccia, incontro con due signori toscani sposati da 42 anni che ci hanno fatto sbellicare dalle risate, cena, passeggiata nel paese con birrozzo che ci sta sempre bene e poi nanna.
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Re: [14-23 Luglio 2012] Val Pusteria, Austria e Germania

Messaggio da Xav » 15 ago 2012, 2:59

Giovedì 19 luglio 2012
- Percorso: andata e ritorno da Auronzo di Cadore (BL) [circa 160km: Sella Ciampigotto, Sella di Razzo, Ravascletto, Monte Zoncolan, Passo Pura, Lago Sauris, Sella di Rioda, Passo Mauria]
- Cena e pernotto: presso Albergo Usignolo (lo stesso del giorno prima)


Questa volta la colazione la facciamo abbastanza normale... A questo giro sappiamo che ci sarà un mezzogiorno Immagine ma importante è che lo sappiamo a partire dalla mattina.
Salutiamo la Flo che deve rientrare... E la lacrimuccia di dispiacere, come quando abbiamo lasciato la Tata, ci scappa Immagine


Ma The Show Must Go On quindi si parte direzione Sella Ciampigotto


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Foto a dimostazione che la ormai famosissima app "SIAMO VII ®" spopola anche fuori dagli smart phone Immagine


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Sella di Razzo, dove l’Ilaria, arrivata per prima del Duka a specettarla, fà gentilmente notare al Duka che almeno per questo passo lei primeggia


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e da qua, il delirio! Immagine
Il Duka si trattiene per fare qualche foto, noi ripartiamo, io sbaglio strada e vado a destra, loro mi seguono.
Lo specchietto mi mostra sempre Ilaria dietro, vado serena, strada tranquilla. Due tornanti, guardo gli specchietti e Ilaria SPARITA Immagine
Ok, no panic... Rallento, ora arriverà. Ma non arriva. Un altro tornante, un secondo tornante, un terzo... Niente Immagine
Non senza fatica causa strada stretta e bella in pendenza, faccio retromarcia e torno indietro. Incrocio Marietto e Dany, capisco che comunque è tutto a posto ma di Ilaria nessuna traccia.
Proseguo e la raggiungo, ferma a un cartello che indica un ennesimo passo e che ci era sfuggito. Ma del Duka nessuna traccia Immagine
Dico a lla di aspettarmi, torno indietro fino a Sella di Razzo ma il Duka non c’è. Il cellulare ovviamente non prende Immagine
Torno da Ilaria, preoccupate ci mettiamo a infamare il Duka pensando che, spinto da un passo che magari ha trovato all’ultimo minuto, ha deviato rispetto al percorso previsto e chissà dove è finito Immagine Mentre lo infamiamo, guardo la cartina... Immagine
Guardo Ilaria... Immagine
Guardo la cartina... Immagine
Guardo Ilaria... Immagine
"Ila, abbiamo sbagliato strada, all’incrocio dovevamo andare a sinistra! Immagine".
Bestemmie... No panic. Lascio Ila lì e vado a recuperare Marietto e Dany che erano a 10 km bellamente fermi sul ciglio della strada in attesa di qualcosa o qualcuno Immagine Per fortuna avevano sentito il Duka per telefono quindi si riparte e lo raggiungiamo 20 km più avanti, a un paese di nome Prat, luogo con un campanile storto


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Non sapevamo che avevano spostato la torre di Pisa a Prat(o)... Bah, strana gente i Toscani Immagine
Si riparte, direzione Zoncolan.... E la libidine si impossessa di noi! Immagine
Arrivati in cima, non ci facciamo mancare la foto a memoria del nostro passaggio


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E la Dany specetta lo specettabile Immagine


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Applausi ai ciclisti che arrivano in cima (riusciamo a conquistare anche i Crucchi, addirittura gli strappiamo un sorriso Immagine), quattro chiacchiere con un motociclista che "sono in pausa pranzo, ho fatto un giro qua e ora torno al lavoro" Immagine e si riparte, non senza un pò di timore a vedere la strada che ci aspetta


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E lungo la strada ci sono delle gallerie che mettono paura ma hanno un fascino spettacolare: ruvide, buie, umide ma favolose Immagine


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La fame si fà sentire. Durante la discesa ci fermiamo a pranzo in un posto veramente carino


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e quel camino ispira parecchio serate invernali a polenta, grappa e.... <vi leggo nella mente... poVci! Immagine>
Si riparte verso il lago Sauris che, dopo una galleria buia e tempestosa (grazie Dany che mi hai superato per farmi strada Immagine), si apre in tutto il suo splendore davanti ai nostri occhi


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Proseguiamo e i paesaggi sono sempre spettacolari Immagine


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E visto che durante il nostro errore di passaggio abbiamo beccato il Sella di Rioda, il Duka ci ha stressato così tanto che ce lo abbiamo dovuto riportare Immagine per specettare il suddetto, che ha richiesto un pò di fatica vista l’altezza del palo


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E che fai, ti fai sfuggire un andata e ritorno al Passo Mauria? Sia mai!!! Immagine


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Torniamo in albergo, stanchi e felici. La sera ci raggiungono degli amici di Ilaria, persone davvero belle e speciali con cui passiamo un’ottima serata.
Federica, CapoSezione della sezione Roma. Falkor il mio "motore": Kawasaki ER6F bianco <3
Fiona è la mia sosia B-) Immagine Merida pure :P Immagine ...Sono una donna copiata :) :) :)

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Re: [14-23 Luglio 2012] Val Pusteria, Austria e Germania

Messaggio da Xav » 15 ago 2012, 2:59

Venerdì 20 luglio 2012
- Percorso: da Auronzo di Cadore (BL) a Longega (BZ) [circa 180km: Lago di Misurina, passo tre Croci, passo Giau, passo Pordoi, Passo Sella, passo Eores, passo delle Erbe]
- Cena e pernotto: presso Albergo Gader [cena buona, albergo carino e confortevole, speso 46,00 euro a notte a persona in mezza pensione bevande escluse. Hanno due grosse rimesse (una con porta che si chiude, una con porta che non si chiude) dove fanno parcheggiare le moto]


Premessa: da Auronzo di Cadore a Longega, dove dormiremo le prossime notti, ci sono 80 km scarsi. Noi ne abbiamo fatti 180... Motociclisti, gente abbastanza rincoglionita ma che bello esserlo! Immagine


La mattina prepariamo i bagagli, montiamo le moto, colazione abbastanza morigerata e via.
Il tempo non è dei migliori. Non piove ma è un pò nuvoloso e ci rovinerà qualche paesaggio ma va bene lo stesso: il sole ce lo mettiamo noi Immagine


Lago di Misurina


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Passo Tre Croci


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Passo Giau


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E poi un incredibile passo Pordoi con percorso netto ovvero, NESSUN mezzo da quattro ruote in su a rompere le scatole alla nostra salita Immagine Un godimento puro!


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Con specettamento da parte della Dany che quasi ammazza se stessa e il Duka pur di mettere la pecetta sul cartello che proprio bassissimo non era ma si sa, lei è tosta e alla fine ce l’ha fatta Immagine


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Si prosegue


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E ci accoglie il passo Sella


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dove tirava un leggerissimo venticello Immagine che potete vedere dallo sventolamento dei capelli del Duka e di Marietto Immagine


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E nel pezzo di stada che va da Ortisei a Gudon abbiamo temuto... Dopo un fortissimo odore di concime che si sente pregnare l’aria, dietro una curva vediamo sul prato ma molto vicino al bordo strada, un mezzo meccanico con in cima un cono rovesciato forato atto a disseminare sul prato coltivato il letame... Insomma, uno spargimerda! Immagine Ma soprattutto, uno spargimerda IN FUNZIONE! Immagine Ho avuto paura che il getto arrivasse fino alla strada! Ho fatto quel tornante a destra (lo strumento infernale era a sinistra) talmente tanto a destra che mi sono confusa coi fili d’erba del bordostrada. Ho anche pensato di fermarmi e mettermi la cerata ma ho desistito e per fortuna non è servita Immagine
E in fondo a questa stada salutiamo Ilaria che deve rientrare causa matrimonio a cui deve partecipare. E l’ennesima lacrimuccia ci scappa... Immagine


Noi proseguiamo direzione passo Eores. Su una strada strettissima e panoramicissima con posti talmente tranquilli che ti infondevano una pace favolosa Immagine


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Arriviamo al passo Eores ma non è segnalato quindi ci arrangiamo come possiamo


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E si prosegue verso il passo delle Erbe


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E il posto è veramente fantastico


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E da qua iniziamo a incontare il gruppo che sta salendo da sud! Immagine
I primi che incontriamo sono Nardo e Lucia e poi, una volta arrivati all’albergo, anche tutti gli altri arrivano e finalmente una cena tutti insieme! Immagine


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E che la Pusteria abbia inizio! Immagine
Preso dall’euforia del momento, Marietto vuole immedesimarsi nelle figure di questa zona


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ma si era scordato di depilarsi Immagine Il Duka, a tale vista, sviene Immagine


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e la stanchezza la sentiamo tutti quindi buonanotte, mentre fuori inizia a piovere e tuoni e lampi ci cantano la ninna nanna Immagine
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Re: [14-23 Luglio 2012] Val Pusteria, Austria e Germania

Messaggio da Xav » 15 ago 2012, 3:00

Sabato 21 luglio 2012
- Percorso: andata e ritorno da Longega (BZ) [circa 100km: Passo Furcia, Passo Stalle (confine Austriaco)]
- Cena e pernotto: presso Albergo Gader (lo stesso del giorno prima)


La mattina ci svegliamo che già piove... Immagine
Facciamo colazione e sembra sia smesso.... Immagine
Finiamo di fare colazione e ricomincia ma questa volta di brutto e non si vede la fine Immagine
Saetta, Shakx, AndreaG e Mattifumi decidono comunque di uscire in moto Immagine


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Gli altri, visto che i motociclisti sono impavidi e non temono niente Immagine... Prendiamo l’autobus e ce ne andiamo a Brunico! Immagine
E Brunico è una bella sorpresa. Un paesino veramente carino


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Pranziamo e finalmente smette di piovere. Ma l’autobus parte tra più di un’ora quindi c’è il tempo di fare un giro senza pioggia Immagine


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E poi via: autobus, rientro, preparazione, contatto con gli altri che erano già usciti in moto e si parte verso il Passo Furcia. La pioggia ha reso il cielo e l’aria tersa e i paesaggi sono qualcosa di favoloso Immagine


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Al passo Furcia la pazzia prende il sopravvento Immagine


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E il passo più popolato del mondo viene pecettato!


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Si prosegue verso il passo Stalle e i paesaggi continuano a essere qualcosa di fenomenale anche se ricomincia un pò a piovere ma niente di ingestibile Immagine


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Il passo Stalle è un passo a senso unico alternato. Si può percorrere in una direzione solo per quindici minuti ogni ora. Noi arriviamo alla base con soli dieci minuti di attesa da fare per fortuna nostra


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e quando scatta il verde, si scatena l’inferno per la salita e arrivare in cima non ha prezzo Immagine


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Ma la discesa, mentre ci si salutava urlando e suonando da un tornante all’altro, spaventando i cruccolesi motociclisti che scendevano dopo aver fatto gli impavidi (e anche un pò gli infami Immagine) in salita, non ha prezzo Immagine


Sulla strada del ritorno, la stessa dell’andata, due piccole sorprese. Dei simpatici bambi in un prato Immagine


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E un arcobaleno spettacolare Immagine


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Si rientra. Doccia, cena e chiacchiere fuori a dodici gradi, felici che neanche la pioggia ci abbia rovinato la giornata!
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Re: [14-23 Luglio 2012] Val Pusteria, Austria e Germania

Messaggio da Xav » 15 ago 2012, 3:00

Domenica 21 luglio 2012
- Percorso: andata e ritorno da Longega (BZ) [circa 300km: fino a Vipiteno in autostrada, Passo Giovo, Passo Rombo (fino al confine Austriaco e poi ritorno), Passo Pennes]
- Cena e pernotto: presso Albergo Gader (lo stesso del giorno prima)


La giornata che diventerà quella degli specettamenti acrobatici ha inizio Immagine
Non prima però di aver salutato Marietto che ci accompagna fino all’autostrada ma poi deve rientrare verso Pisa. Ennesima lacrimuccia... Immagine


Prima destinazione, passo Giovo ma cose belle da vedere anche lungo la strada non mancano


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E arrivati al Giovo, specettamento numero uno Immagine


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E specettamento numero due Immagine


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AUTOSCATTO!!!!


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E via verso il passo Rombo, in una giornata limpida e tersa che ci fà da contorno


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E il passo Rombo viene conquistato Immagine


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A quattro gradi e nevischio in corso Immagine ma non ci faremo certo fermare da questi piccoli dettagli!


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Si riparte tornando indietro, direzione S. Leonardo in Passina dove ci fermeremo per pranzo. E anche se la strada è quella appena fatta, lo spettacolo non ci delude! Immagine


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E c’è chi tenta di convincere la mucca a diventare la sua cena Immagine


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mascherato con quella faccia d’angelo che te serve 'pe 'gannnnnnaaaaaaaaaaaaaa... Immagine
E una volta arrivati al paese, Lost mi si avvicina tutto contento e mi fà "Fedeeee non puoi capire, sei andata alla grande, facevi quelle curve in maniera perfetta, pennellavi, precisa, perfetta, veloce! Sei stata favolosa! Immagine".
Lo guardo e sorrido pensando che mentre venivamo giù, lui stava dietro di me e guidava senza mani, uozzappava con la figlia, faceva foto... Io andavo a fo’o pesissimo dando il massimo e lui mi stava dietro facendo di tutto meno che guidare Immagine. E’ bello avere certezze nella vita: Lost è un gran pilota, un gran bugiardo e un gran signore! Immagine


Pranzo con pietanze leggere e sobrie


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E si riparte....


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non prima di aver passato mezz’ora a convincere Mattifumi che no, non poteva lasciare la carota e prendere l’ape, non era carino visto che il padrone dell’ape usava il mezzo per trasportare le legna e la sua KTM non poteva sostituire l’ape... Ragazzi... So ragazzi... Immagine


Si prosegue sulla via del ritorno non prima di aver fatto una deviazione verso il passo Pennes... Un’associazione a deliquere di stampo curvoso che ti porta involontariamente a essere un teppista della strada!! Immagine Un’asfalto grippante di quelli che ti lasciano senza fiato (nel caso di Saettone anche senza gomma posteriore Immagine), curve aperte e sempre ben visibili. E anche una vista mozzafiato


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Arrivati in cima però, una sorpresa inattesa. Il cartello del passo è stato posizionato a non meno di quattro metri da terra... Immagine


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E ora come facciamo a specettarlo?! Immagine
Stiamo quasi per arrenderci allo specettamento sul palo, quando Redshave prende in mano la situazione Immagine, prende Mattifumi sulle spalle, prende il palo in fronte per mantenere la posizione, prende AndreaG e Saettone per farsi dare una mano, prende... Insomma, prende la qualunque e il risultato è questo


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Lo specettamento d’altura non ha prezzo! Immagine


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E’ giunto il momento di rientrare ma arrivati quasi a Longega, io, Duka, Dany, Nardo, Lucia e Mattifumi decidiamo di fare una deviazione all’Abbazia di Novacella. E visto la bellezza del posto, la deviazione valeva il tornare in albergo senza il tempo di farsi una doccia Immagine


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E ovviamente in un luogo tanto sacro, c’è sempre chi ci trova il lato lussurioso Immagine


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Rientriamo in albergo con un piccolo dramma in corso. Mattifumi ha perso il cellulare Immagine. Cerca che ti ricerca, niente, sembra definitivamente perso ma le gente del nord si distingue anche in questo Immagine. Tempo un’ora lo chiamano i genitori dicendo che chi aveva trovato il telefono, aveva trovato il loro numero tra gli ultimi fatti e li aveva chiamati spiegando la situazione.
Tempo poco, Redshave e Mattifumi partono e vanno al recupero del telefono perduto e tornano felici come una pasqua, sia per la scorribanda al tramonto che per il telefono ritrovato!
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Re: [14-23 Luglio 2012] Val Pusteria, Austria e Germania

Messaggio da Xav » 15 ago 2012, 3:01

Lunedì 22 luglio 2012
- Percorso: da Longega (BZ) a Impruneta (FI) [circa 550km: passo Valparola, passo Falzarego, Forcella Aurine, Passo Cereda, Passo Brocon, Trento, autostrada fino a Firenze]
- Cena e pernotto: presso amici meVaVigliosi ;)


Non lo vogliamo dire ma ha inizio l’ultimo giorno di questa strepitosa vacanza Immagine.
Non ci demoralizziamo prima del tempo e una bella foto di gruppo davanti all’albergo che ci ha meravigliosamente ospitati per tre notti, ci sta tutta Immagine


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Caricati i bagagli si parte


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direzione passo Valparola


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Si prosegue la meravigliosa strada verso il passo Falzarego


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dove il ghiacciaio fà bella mostra di se Immagine


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Ancora strada e paesaggi e pace e tranquillità


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e arrivo a forcella Aurine


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Dove forcella (quella della moto del Duka) e Aurine vengono cleggermente fraintese Immagine


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Ma anche senza le forcelle, l’aurine viene comunque fraintesa un pò da tutti diciamo Immagine


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Si prosegue velocemente verso passo Cereda


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E poi via verso il Brocon che ci regala delle strade ancora favolose


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Ma anche qua, il cartello del passo non è proprio abbordabilissimo. Ma noi ormai siamo pronti: Redshave in posizione Immagine


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Mattifumi agile come una gazzella impazzita sale Immagine


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Ed ecco a voi, lo specettamento d’altura! Immagine


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A futura memoria, aggiorniamo l’app "SIAMO VII ®" con questa ulteriore aggiunta


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Poi foto di gruppo al passo


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E foto di questo posto incantevole


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E’ giunta l’ora della pappatoia... Ma lo sappiamo... Stiamo per concludere la vacanza Immagine. Dopo questo passo ci attende pallostrada fino a Firenze.
Ultimo autoscatto... E le facce dicono tutto Immagine


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Il tempo per un ultimissimo passo da specettare


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Si riparte. Saettone ha finito la gomma e a Rovereto deve fermarsi per cambiarla. Chi va verso Genova, chi va verso Firenze. Saluti lungo la strada, con la tristezza per l’ennesima vacanza finita ma il sorriso nel cuore per l’ennesima spettacolare vacanza fatta con gente che è davvero meVaVigliosa! Immagine Immagine Immagine Immagine Immagine
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